Aggiornato il Marzo 09, 2026
Nel cuore di Mareterra, il nuovo quartiere di sei ettari strappati al mare, il café-lounge Marlow cambia in base ai momenti del giorno e della notte: accogliente e sofisticato, volendo anche un po’ eccentrico.
Con più di 300 mq al piano terra, 100 mq di terrazza e un seminterrato di quasi 100 mq, l'atmosfera inizia tranquilla, per poi diventare studiosa, conviviale, gioiosa, festosa. È così che Marlow vive durante le ore del giorno e della notte.
L'architettura e il design degli interni sono stati affidati alla mente vibrante e brillante di Hugo Toro. Il trentenne franco-messicano ha decorato in particolare i ristoranti parigini Gigi e Perruche, quest’ultimo sul tetto dei grandi magazzini Printemps Homme, La Table des Pins e l'Hôtel Mas Candille a Mougins, nonché The Midland Grand Dining Room e il Gothic Bar a Londra.
Per Marlow ha creato un arredo attorno a un bancone centrale, messo in risalto da materiali naturali, tonalità calde, marmo chiaro e mobili avvolgenti. Gli oggetti danno vita a un'atmosfera autentica con una collezione di bastoni da passeggio con pomelli a testa di animale che sembrano usciti direttamente da un lascito di famiglia, coppe fatte con conchiglie come se ne vedono nelle camere delle meraviglie, libri d'arte e biografie di lord inglesi…

Nel relax, i clienti si godono l’English breakfast, salata o dolce, in sala o in terrazza, che si trasforma in brunch la domenica per coloro che amano dormire fino a tardi. A pranzo, il piatto del giorno propone un'esperienza tipicamente anglosassone con, ad esempio, un lobster roll accompagnato da una coppa di champagne. Ma non mancano neppure i prodotti locali mediterranei. L'ora del tè è l’ideale per una pausa riconfortante in poltrona, che diventa un morbido bozzolo. E la sera, dopo il cocktail o un whisky invecchiato, è il momento dei piatti ricchi di sapori.
Da notare, per chi preferisce invitare Marlow a casa propria, è disponibile anche una vendita da asporto.

Monaco si appresta ad accogliere Papa Leone XIV per una visita apostolica sabato 28 marzo.
Secondo il Palazzo del Principe, questa visita rappresenta «un momento storico per Monaco» e «un forte segno di speranza», inserendosi nella continuità dei legami secolari che uniscono la dinastia dei Grimaldi ai Successori di Pietro.
In uno Stato in cui la religione cattolica è sancita dalla Costituzione, questa visita riafferma un’eredità che il Palazzo definisce «un fondamento essenziale della sua identità, della sua unità e della continuità delle sue istituzioni».

Famosa per essere stata la residenza di Karl Lagerfeld, scoprite questo “gioiello riservato” di cui vi sveleremo alcuni segreti...

L’evento di beneficenza più importante di Monaco è più attuale che mai. Star internazionali, grandi artisti, spettacolo unico... A quasi 70 anni, il Ballo della Rosa continua a sorprenderci!
