Aggiornato il Agosto 28, 2025
Il 22 agosto 2026, il Principato ospiterà la Grande Partenza della Vuelta, confermando il suo status di terra di leggende sportive. Da Place du Casino di Monte-Carlo, una spettacolare cronometro aprirà la competizione, prima di una seconda tappa che collegherà il Palazzo Principesco a Manosque.
Abituata ad ospitare eventi prestigiosi come il Gran Premio di Formula 1 o il Rally di Montecarlo, la Principato si appresta a scrivere una nuova pagina della sua storia con il Giro di Spagna. Dopo il lancio da Torino nel 2025, la Vuelta si trasferirà a Monaco nel 2026 per offrire agli spettatori una festa sportiva senza precedenti nel cuore dell'estate.

Il programma di questo lancio è già stato definito: una cronometro di circa 15 chilometri, interamente tracciata nelle strade di Monaco con una rampa di partenza installata davanti al Casinò di Monte-Carlo, seguita da una seconda tappa con partenza dal Palazzo Principesco in direzione di Manosque. Due simboli forti del Principato, che offriranno una vetrina eccezionale al ciclismo mondiale.
La Vuelta 2026 si inserisce nella continuità di una tradizione sportiva già ben radicata. Nel 2009, la Grand Départ del Tour de France ha segnato una svolta e suscitato vocazioni nel Principato. Oggi, corridori monegaschi come Victor Langellotti o Antoine Berlin incarnano questa generazione ispirata. La loro presenza, unita all'attrattiva del territorio, conferma il ruolo di Monaco come terra d'accoglienza per il ciclismo.

Quasi cinquanta corridori professionisti hanno scelto di risiedere a Monaco, attratti dal suo rilievo, dal suo clima e dalla vicinanza a un grande aeroporto internazionale. Incontrare campioni come Tadej Pogacar o Primoz Roglic sulle strade locali è diventata una scena familiare. Questa quotidianità unica alimenta la passione dei giovani e rafforza l'immagine di Monaco come centro nevralgico del ciclismo mondiale.
Oltre al prestigio, l'obiettivo è anche quello di incoraggiare le nuove leve. È in fase di preparazione un progetto accademico per accompagnare i giovani talenti e offrire loro un supporto adeguato alla carriera professionale. In un Paese che conta meno di 10.000 monegaschi, la presenza di due professionisti e di un ecosistema così dinamico è già di per sé un'impresa.

Ospitare la partenza del Giro di Spagna 2026 significa offrire ai visitatori l'opportunità di vivere le emozioni di un grande evento sportivo godendosi al contempo l'arte di vivere monegasca. Intorno alla Place du Casino, ristoranti emblematici come il Café de Paris Monte-Carlo o il Buddha-Bar Monte-Carlo invitano a prolungare la festa con un'esperienza gastronomica conviviale e raffinata.

Monaco si appresta ad accogliere Papa Leone XIV per una visita apostolica sabato 28 marzo.
Secondo il Palazzo del Principe, questa visita rappresenta «un momento storico per Monaco» e «un forte segno di speranza», inserendosi nella continuità dei legami secolari che uniscono la dinastia dei Grimaldi ai Successori di Pietro.
In uno Stato in cui la religione cattolica è sancita dalla Costituzione, questa visita riafferma un’eredità che il Palazzo definisce «un fondamento essenziale della sua identità, della sua unità e della continuità delle sue istituzioni».

Famosa per essere stata la residenza di Karl Lagerfeld, scoprite questo “gioiello riservato” di cui vi sveleremo alcuni segreti...

L’evento di beneficenza più importante di Monaco è più attuale che mai. Star internazionali, grandi artisti, spettacolo unico... A quasi 70 anni, il Ballo della Rosa continua a sorprenderci!
