Aggiornato il Novembre 28, 2024
Creata nel 2017, Be Safe Monaco è un'associazione monegasca che lotta contro i pericoli della guida in stato di ebbrezza. Questa associazione sensibilizza e informa, soprattutto tra i giovani, sui rischi legati alla guida in stato di ebbrezza. In seguito alle tragedie purtroppo accadute nel Principato, il gruppo Monte-Carlo Société des Bains de Mer ha voluto sostenere Be Safe Monaco, una collaborazione che segna una nuova era di sicurezza nel Principato di Monaco.
Scoprite le misure messe in atto nell'ambito di questa fruttuosa collaborazione.

La guida in stato di ebbrezza ha seminato scompiglio anche quest'anno nel Principato di Monaco e ha dimostrato l'utilità di associazioni come Be Safe, creata nel 2017 da Camille Gottlieb, figlia della principessa Stéphanie, con le sue amiche Laura, Charlotte, Andrea e Margaux dopo la perdita di una persona cara. “Siamo rimasti tutti scioccati da questa tragedia. Dovevamo agire…”, dice la figlia della principessa Stéphanie. Dopo l'incidente mortale di Alexis, Be Safe sensibilizza i locali della vita notturna, distribuendo etilometri e cercando di far comprendere ai giovani i pericoli della guida dopo aver consumato anche un solo drink. In particolare con le testimonianze di vittime e autori di incidenti sotto l’effetto dell’alcol...
Una delle misure di punta dell'associazione è quella di aver allestito una navetta gratuita per riportare a destinazione i giovani troppo ubriachi per guidare. Al fine di rimarcare maggiormente l’importanza dell’iniziativa, è stata appena siglata una partnership con la Monte-Carlo Société des Bains de Mer. Due autisti aggiuntivi vengono così messi a disposizione dal 1 luglio al 31 agosto per guidare una seconda navetta da mezzanotte alle 5 del mattino, 7 giorni su 7.
Da parte sua, Be Safe Monaco si impegna a mettere a disposizione delle navette per i clienti delle strutture del Resort e a realizzare un'iniziativa educativa sui pericoli della guida in stato di ebbrezza, rivolta ai lavoratori stagionali. “Si tratta di prendersi cura di coloro che, per questioni di distanza o per mancanza di autocontrollo, non potrebbero mettersi al volante in tutta sicurezza”, ha affermato Stéphane Valeri, vicepresidente del gruppo. Con un vantaggio preciso: il perimetro, finora limitato al territorio monegasco, o anche ai comuni limitrofi, sarà esteso a Nizza e Mentone. Camille Gottlieb, durante la discussione con il governo per ottenere un sussidio statale, spera che questa iniziativa “risvegli altre strutture a Monaco”
Monaco si appresta ad accogliere Papa Leone XIV per una visita apostolica sabato 28 marzo.
Secondo il Palazzo del Principe, questa visita rappresenta «un momento storico per Monaco» e «un forte segno di speranza», inserendosi nella continuità dei legami secolari che uniscono la dinastia dei Grimaldi ai Successori di Pietro.
In uno Stato in cui la religione cattolica è sancita dalla Costituzione, questa visita riafferma un’eredità che il Palazzo definisce «un fondamento essenziale della sua identità, della sua unità e della continuità delle sue istituzioni».

Famosa per essere stata la residenza di Karl Lagerfeld, scoprite questo “gioiello riservato” di cui vi sveleremo alcuni segreti...

L’evento di beneficenza più importante di Monaco è più attuale che mai. Star internazionali, grandi artisti, spettacolo unico... A quasi 70 anni, il Ballo della Rosa continua a sorprenderci!
